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"VieniViaconMe": Car pooling e Car sharing i nostri compagni di viaggio

"Mobilità alternativa, sostenibile e condivisa". Gli italiani e le nuove forme di mobilità: "un rapporto che manifesta una simbiosi chirurgica".

Questo è l'apprezzamento manifestato dai cittadini nei confronti dei principali provider che offrono i servizi di car pooling e car sharing. "VieniViaconMe"; il nome di un'indagine avvitata da Fleed Digital Consulting, società specializzata in comunicazione e monitoraggio della rete. Indagine svolta con la collaborazione di Digiconsum, quest'ultima esperta nell'analisi e monitoraggio delle preferenze espresse dai consumatori online. "VieniViaconMe" è stata presentata nel corso di una conferenza stampa, con tanto di tavola rotonda, svoltasi a Roma nella Sala Refettorio, esattamente dentro Biblioteca della Camera dei Deputati. Presenti le principali società che, in questo momento, operano maggiormente nel mercato della mobilità condivisa, alternativa: Blablacar, Car2go, Enjoy, Letzgo e Uber. "Apprezzamento incondizionato dei servizi offerti, numerosissimi i suggerimenti espressi dai singoli consumatori agli stessi provider, la denuncia di una carenza degli stessi servizi al sud e, soprattutto, l'assenza totale di una normativa che detti una disciplina ben chiara, concreta del settore". Anche in quest'ambito, l'Italia dimostra di essere ancora indietro, rispetto agli altri paesi. Queste tutte le questioni essenziali approfindite nel corso della tavola rotonda. 2.500 le fonti web mediatiche che parlano di car pooling e sharing, circa l'85% delle discussioni partono dai social network, in primis Twitter con i suoi 89mila tweet e mezzo miliardo di visualizzazioni globali, 1.500 fra blog e forum dove l'argomento car pooling o car sharing, è all'ordine del giorno. Questi i grandissimi numeri che spiegano, senza dubbi di sorta, servizi di successo. Grande uso delle auto condivise da parte dei giovani, in parte per la mancanza di risorse economiche non idonee per comprare e mantenere un'auto di proprietà, ma anche causa un radicale cambiamento culturale anche sul fronte della mobilità. E' quanto hanno voluto far capire sia Paolo Cardini, Presidente di Digiconsum, e Alessandro Giovannini, Managing Director di Fleed. "C'era una volta la nostra amata macchina": il nostro primo desiderio e di tanti giovani odierni, non appena si compiono 18 anni e si ha l'età per guidare. Da desiderio a veicolo accantonato e, molto spesso, fermo ai box. Fra 10 anni potremmo, addirittura, parlare di una mini-estinzione dell'auto. "Car pooling e sharing for ever? Come disse un noto personaggio dello sport, in una vecchia pubblicità, "ohhh yeeess".

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