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“Formiamoci e galoppiamo”: l’ambizioso progetto della Scuola Ippica Italiana

WP 20161120 12 29 42 ProPer anni, un mondo che è stato in grado di vivere e molto bene grazie al suo unico punto di riferimento: l’UNIRE.

La crisi di quest’ultimo, verso la fine degli anni ’90, ha sancito l’inizio di un lungo calvario. Da quel momento è venuto a mancare un vero assetto strutturale che lavorasse, ogni giorno, esclusivamente per il bene del settore. La gestione di questo pianeta finita in mano a soggetti terzi. “Scrivere la parola ROVINA sulla propria agenda professionale, non è mai stato così facile”. Come spesso accade, anche in altri settori, interessi del singolo e dei “compagni di merende” al primo posto, solo il proprio orticello oggetto di attenzione e ciò a discapito del collettivo, di un’intera categoria. La crisi economica, iniziata quasi 10 anni fa, ha tirato fuori dal cilindro carenze, difetti, debolezze e limiti. Uno stato di affanno totale che, ancora oggi, esiste. Verdetto ingiusto per un mondo che, se gestito come si dovrebbe e con investimenti intelligenti e seri, frutterebbe tanto denaro circolante. Come si fa per avere la proprietà di un cavallo? Quale percorso intraprendere per diventare allenatore? Quesiti, apparentemente, troppo scontati. L’apparenza inganna sempre”. I problemi, come se già non bastasse, sono infiniti come gli esami. Il rapporto, purtroppo sempre difficile e intricato, fra chi pratica questo sport per passione e professione, conoscendo sul campo pregi e performance del cavallo, con i veterinari ippici che, guidati dalle loro Associazioni di rappresentanza, finora non sono stati affatto disponibili ad incontrare e confrontarsi con gli stessi “coach”. Questa la situazione in cui versa da lungo tempo, da troppo tempo, l’Ippica Italiana.

 

WP 20161120 12 34 39 Pro"Per niente inferiori ad Inghilterra e Francia, quest’ultima con diversi problemi sulle spalle". Anzi perché non pensare di poter essere superiori a loro? Questo quanto sostiene il Colonnello Giuseppe Satalia, Presidente della Scuola Ippica Italiana, e “mente” di un ambizioso progetto, “La Scuola nella Riforma”, insieme ad Enrico Tuci, Coordinatore della Lega Ippica e al Presidente di FederIppodromo, Dr. Elio Pautasso. “Facciamo formazione e rilanciamo l’Ippica”. Non detto con queste espresse parole, ma un concetto sbandierato ai quattro venti, soprattutto ieri nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Roma dentro il Club House dello storico Ippodromo di Capannelle. Non solo un’agonia di settore; anche una crisi di comunicazione fra lo stesso mondo del Cavallo e la stampa. “Difficoltà a parlare e trasmettere alcuni messaggi di fondo”. Questo è quanto ha voluto far capire ad appassionati, esperti di settore e ai media presenti, lo stesso Presidente della Scuola Ippica Italiana che, insieme agli stessi Pautasso e Tuci, sostiene con piena convinzione la necessità di dare quella giusta identità strutturale che l’Ippica stessa non ha mai avuto o ha perso del tutto.

 

Considerato che l’Ippica è un settore ampio dentro il quale vi lavorano diverse piccole aziende, il nostro obiettivo è coinvolgere e riunire più realtà aziendali possibili, compreso un referente addetto ai giochi e le scommesse”. Le parole piene di fiducia e speranza messe in luce dal Coordinatore della Lega Ippica, Dr. Enrico Tuci. Giochi e scommesse: “il Cavallo più galoppante dentro il pianeta Cavallo”. Numerose le giocate e puntate, moltissimi i soldi che entrano. Al tempo stesso, però, identità ippica letteralmente sminuita, ridotta ai minimi termini. Ippica collegata solo ai giochi e non al valore di questo sport in se. “E’ importante divulgare, diffondere l’Ippica fra i giovani, le famiglie, la nostra società civile”. Il grande valore educativo che l’Ippica trasmette e sottolineato dal Presidente di FederIppodromo, Elio Pautasso. Alcuni mesi fa, approvata una nuova riforma, inserita nel collegato agricolo. Oggi manca il motore perfetto che rimetta in perfetta funzione l’apparato.

 

La Scuola nella Riforma”: “formiamoci e galoppiamo”.

 

 

 

 

Nella prima foto in alto a sinistra, una veduta dell'Ippodromo di Capannelle (Roma), da una delle tribune centrali

 

 

 

Foto: Marco Chinicò

 

 

 

 

Video "Pautasso, Satalia, Tuci; "facciamo formazione e rilanciamo l'Ippica"

Fonte video: canale YouTube Chinics News

Link video: https://youtu.be/ZcjdQrzEJzA

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