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“Verso il referendum”: la “preghiera” di Graziano, Angelo e Roberto ai sindaci

Caro Sindaco

La nostra Costituzione è bellissima!

“Scandalo fondi neri SISDE”: il "racconto" di Riccardo Malpica al giornalista Dimitri Buffa

Miura Travel, diventata poi Scilla Travel.

“Tutti devono rispettare le regole”: la futura “Parma” secondo Luigi Alfieri

Luigi Alfieri. Un parmigiano doc; cognato di un importante giudice anti-terrorismo, giornalista professionista. Diversi anni alla Gazzetta di Parma, ricoprendo anche il ruolo di caporedattore.

Harakiri Karachinics: visibilmente provato e cambiato. "Quando la stangata brucia".....

Roma, Torino, a Napoli già fatti fuori al primo turno, sloggiati anche da Trieste, solo Milano e Bologna le città mantenute, ma dopo una battaglia sofferta.

"Maga Magù e la diffamazione che "nun" c'è più"

"09 anni di carcere". Questa la condanna che avrebbero rischiato tutti i giornalisti qualora fosse passato, al vaglio sia di Camera e Senato, il nuovo DDL che deve contrastare intimidazioni e minacce.

Harakiri Karachinics, elezioni amministrative 2016: "sindaci al ballottaggio, i capelli della signorina già al 50%+1"

Elezioni amministrative 2016, primo round archiviato.

"Il declino dei due “velini”

“Chi sono i "nemici"? I soliti. La sinistra fatta di "comunisti" e i magistrati.

Una vita lunga 70 anni: "buon compleanno cara Repubblica"

02 giugno 1946. Il referendum istituzionale pronuncia il suo verdetto. "Via la Monarchia, sì alla Repubblica".

"Precari da 27 anni": amministrativi co.co.co. scuola scrivono a Boldrini e Grasso

"Esimi Presidenti

Laura Boldrini e Piero Grasso,

Chi vi scrive è un cittadino dello Stato Italiano, un lavoratore precario da 27 anni, dei quali 16 da co.co.co., di cui al D.M. 66/2001 scuola; un cittadino condannato alla povertà di cui nessuno si occupa, dalla politica, ai media, alle istituzioni. Un cittadino che è tale per scelta e volontà dello Stato, che indifferente sta portando 900 famiglie italiane alla soglia della povertà. Sono lavoratori ai quali sono negati i diritti elementari della dovuta e piena contribuzione previdenziale nell’ambito del rapporto di lavoro.