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"Verso il referendum": "l'ira funesta del pelide catanese contro Maria Elena"

20 maggio 2016. Un incontro, un pomeriggio di confronto all'Università degli Studi di Catania fra gli studenti della facoltà di giurisprudenza e il Ministro delle Riforme, On. Maria Elena Boschi.

“Quando Bettino "spazzò via" l’ingerenza USA”

Il NO al referendum sulla riforma costituzionale sarebbe un “passo indietro” per gli investimenti stranieri in Italia”.

“Verso il referendum”: la “preghiera” di Graziano, Angelo e Roberto ai sindaci

Caro Sindaco

La nostra Costituzione è bellissima!

“Scandalo fondi neri SISDE”: il "racconto" di Riccardo Malpica al giornalista Dimitri Buffa

Miura Travel, diventata poi Scilla Travel.

“Tutti devono rispettare le regole”: la futura “Parma” secondo Luigi Alfieri

Luigi Alfieri. Un parmigiano doc; cognato di un importante giudice anti-terrorismo, giornalista professionista. Diversi anni alla Gazzetta di Parma, ricoprendo anche il ruolo di caporedattore.

"Maga Magù e la diffamazione che "nun" c'è più"

"09 anni di carcere". Questa la condanna che avrebbero rischiato tutti i giornalisti qualora fosse passato, al vaglio sia di Camera e Senato, il nuovo DDL che deve contrastare intimidazioni e minacce.

"Il declino dei due “velini”

“Chi sono i "nemici"? I soliti. La sinistra fatta di "comunisti" e i magistrati.

Una vita lunga 70 anni: "buon compleanno cara Repubblica"

02 giugno 1946. Il referendum istituzionale pronuncia il suo verdetto. "Via la Monarchia, sì alla Repubblica".

"Precari da 27 anni": amministrativi co.co.co. scuola scrivono a Boldrini e Grasso

"Esimi Presidenti

Laura Boldrini e Piero Grasso,

Chi vi scrive è un cittadino dello Stato Italiano, un lavoratore precario da 27 anni, dei quali 16 da co.co.co., di cui al D.M. 66/2001 scuola; un cittadino condannato alla povertà di cui nessuno si occupa, dalla politica, ai media, alle istituzioni. Un cittadino che è tale per scelta e volontà dello Stato, che indifferente sta portando 900 famiglie italiane alla soglia della povertà. Sono lavoratori ai quali sono negati i diritti elementari della dovuta e piena contribuzione previdenziale nell’ambito del rapporto di lavoro.