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"Garantisco che abolirò l'Imu": Silvio Berlusconi si ripresenta agli elettori, Lega ancora in silenzio sulle alleanze

images-39“Aboliremo l’Ici”. Con queste parole Silvio Berlusconi, allora leader della vecchia Casa delle Libertà, si congedava dai suoi elettori al termine di una movimentata campagna elettorale per le politiche di sei anni fa.

Un nuovo programma da presentare ai partiti: ecco la nuova idea del Professore

db1860ca6931d88c45ecc691b35791419da9e6140741cd0e2088033b“Un senatore a vita non è candidabile, semmai lo si può consultare dopo il voto”. Queste furono le parole pronunciate dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel corso della sua visita ufficiale a Parigi lo scorso 22 novembre.

Sale la febbre da elezioni, sondaggi: cresce centrosinistra, calano Monti, Pdl e M5S

schede elettoraliElezioni politiche. Sarà l'evento sicuramente più caldo e più sentito dei primi mesi del 2013. La campagna elettorale che ci accingiamo ad assistere sarà all'insegna dello scontro, ma anche l'incertezza totale non mancherà, pronta a vestire i panni della padrona che non passa inosservata.

Va ora in onda Bagarre Politica!

bersani-monti-berlusconi-111205185611 medium-e1323173838495“Va ora in onda Bagarre politica!” “Felice sera, trasmettiamo in prima serata il programma Bagarre politica!”. Così avrebbero detto le vecchie e compiante signorine buonasera di mamma Rai.

Dopo la vittoria il futuro: Bersani apre a Renzi, il sindaco risponde: "Darò una mano da sindaco"

legge-bersani-assicurazioniDopo il trionfo, arriva il bello. Il Partito democratico dopo le movimentate elezioni primarie, un evento che ha visto una grande partecipazione d’italiani, partecipazione che sa anche di mezza riconciliazione con la politica, si mette subito al lavoro per il futuro. Pierluigi Bersani, in occasione del suo discorso al Teatro Capranica di Roma in occasione dei festeggiamenti per la vittoria, ha precisato subito che è giunta l’ora di dare vita al Governo del cambiamento, bisogna governare senza raccontare le favole. Il segretario oggi è in Libia; la sua prima missione in qualità di prossimo candidato premier per il centrosinistra parte da Tripoli, una meta importante e significativa perché è da qui, dal Mediterraneo che dovrà ripartire la politica estera italiana.

Berlusconi sfoglia la margherita: candidarsi o non candidarsi? Nuovo partito o avanti con il Pdl?

berlusconiCandidarsi o non candidarsi? Un nuovo partito con una lista inedita oppure incamminarsi verso le prossime elezioni con un Popolo della Libertà, unito, compatto e senza più divisioni? Sull’asse Arcore-Via dell’Umiltà si sta riflettendo bene sul da farsi e la margherita che si sta sfogliando è la più intricata da 18 anni a questa parte. Le primarie del Pd, un momento di grossa partecipazione democratica dentro il centrosinistra e terminate con la vittoria di Bersani, sicuramente non sono rimaste indifferenti al Pdl e soprattutto al suo leader.

Legge elettorale: nulla di fatto, accordo Pd-Pdl lontano, bocciata proposta Quagliariello

senato1151 imgNulla di fatto. Questo è quanto si può dire sulla questione legata alla legge elettorale. Rimarrà il Porcellum o ci sarà una legge nuova? Un quesito al quale allo stato attuale non è possibile dare una risposta e il Presidente della Commissione Affari Costituzionali al Senato, Carlo Vizzini, parla di una situazione di stallo, situazione che fotografa con queste parole:“Siamo in una situazione di stallo e per questo non ci siamo aggiornati con la commissione”. 

Nasce l'asse Maroni-Tremonti: i due ex Ministri insieme per regionali e politiche

maroni-blogtaormina-300x237Roberto Maroni e Giulio Tremonti. Vecchi alleati, un tempo Ministri ai tempi dell’antica e, fino a non molti mesi fa, apparentemente indissolubile unione con il Popolo della Libertà. Dal novembre dello scorso anno tante cose sono cambiate: Silvio Berlusconi si dimette da Premier, lascia la guida del paese e appoggia il Governo tecnico presieduto dal Professor Mario Monti.

Primarie Pd, ballotaggio: Bersani stravince con oltre il 60%, Renzi poco sotto il 40%

Pierluigi-Bersani-alla-Festa-della-Vittoria-a-Roma"Vincerò!!!”. Così recita un famoso passo della Turandot, storica opera lirica scritta da Giacomo Puccini, e recitata in passato da tenori di spicco, fra cui l’indimenticabile Luciano Pavarotti, un modenese doc, scherzi del destino nato nelle stessa terra del segretario del Pd, Pierluigi Bersani, fresco vincitore delle primarie, conclusesi proprio ieri sera dopo mesi e mesi di lunga battaglia elettorale. Chissà quante volte Bersani avrà intonato, gusti musicali permettendo, quel noto passo della Turandot Pucciniana. In cuor suo il segretario del Partito Democratico sentiva la vittoria, consapevole del fatto che i cittadini italiani, in un momento di crisi sia per il paese che per la politica italiana, vogliono l’uomo senior di esperienza. Il risultato finale parla chiaro: Pierluigi Bersani candidato premier nelle fila del Pd per le prossime elezioni politiche che si terranno in primavera. L’attuale segretario ha ottenuto più del 60% dei voti rispetto al suo rivale, il sindaco di Firenze Matteo Renzi che è stato affossato, ritrovandosi a fine giornata con un appena 40% dei consensi.