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"Un salvadanaio rotto": ritratto di un'Unione Europea sempre più alla frutta

Alcide De Gasperi, Robert Schuman, Konrad Adenauer. Tre politici, tre uomini con un forte senso dello stato, un grande progetto in fase di costruzione, la Comunità Europea.

Un'Europa con tanta voglia di rinascere, dopo il sangue, le grosse ferite, le tragedie umane e i disastri socio-politici causati dal secondo conflitto mondiale. Da quello storico incontro parigino, altrettanti gli avvenimenti storici che si son susseguiti nel tempo, ma da diversi anni padroneggia più che mai, nella mente di diversi europei, un inquietante quesito: l'Europa Unita ha senso? Unione economica, unione politica, unione monetaria, una comune politica agricola e, a completare il quadro, un diritto europeo. Più di uno stato, stufo di austerità e rigore, sogna l'uscita da UE ed euro.

Il vecchio sogno europeo destinato a rimanere tale? Un progetto ancora realizzabile oppure sulla via di un umiliante tramonto? La risposta ce la fornisce, forse, una vetrina di una ex banca, chiusa e defunta da tempo, e un significativo salvadanaio rotto. "Solo cocci, quelli dei paesi che sentono lo strappo europeo e nessun fiume di denaro". Unione economico-monetaria? Nemmeno "Harry Potter" arriverebbe a così tanta fantasia e l'antico progetto di un'Europa d'amore e d'accordo, "sulla via del fallimento". L'ultimo ritratto del nostro Maupal: "l'UE sembra essere proprio alla frutta"

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