Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione dell'utente.
Accedendo ad una qualsiasi delle sezioni sottostanti dichiari di aver preso visione di questo messaggio e di accettare la raccolta di cookie durante la navigazione.

Seguimi anche su

Facebook-iconGoogle-Plus-iconTwitter-2-iconYouTube-icon

Visitatori on line

Abbiamo 25 visitatori e nessun utente online
 

Immigrazione e migranti: situazione forzata o progetto mirato?

Foto Santo Mancuso 01Ormai in Italia è emergenza migranti. Alcuni Stati europei hanno chiuso le frontiere e non ne vogliono sapere.

In internet si leggono notizie su piani prestabiliti o meglio concordati a livello mondiale per la colonizzazione del Paese; ci sarebbe stato, veramente, un accordo per far sbarcare qui l’enorme massa di immigrati che stanno invadendo le nostre coste meridionali? Perché i politici di sinistra pensano allo IUS SOLI e non all’emergenza della crisi economica che sta attanagliando le famiglie italiane? Perché, finora, non sono state indette libere elezioni democratiche? La sovranità degli italiani è in pericolo? Perché i leader non approvano la nuova legge elettorale, pensando sempre ai listini bloccati? Sono alcune delle questioni che verranno trattate in questa intervista al Prof. Santo Mancuso. 48 anni, vive e opera all'estero, focalizzando il suo particolare interesse per l'America Latina. Esperto di Intelligence e Sicurezza internazionale, saggista, è sia Consulente che Consigliere Consolare. Opera come conferenziere internazionale, è anche Presidente de l'Instituto Internacional de Estudos Estratégicos, sede in Brasile, e dell'Istituto per gli Studi Diplomatici ed Internazionali. In passato, un ruolo di non poco conto nella Polizia scientifica italiana per un ventennio; da anni ormai si dedica a diverse attività in campo diplomatico. L’intervista che vi proponiamo, è dell’esperto di Economia e Finanza, Dr. Natale Ventrella.

 

Professore Mancuso, la questione migranti climatici ha raggiunto livelli emergenziali e drammatici: è un fenomeno voluto o meglio concordato, oppure è solo un dramma storico che ben presto rientrerà? Secondo la sua visione, più di qualcuno sta creando i presupposti per invadere l’Africa, un Continente ricchissimo, ed il Medio Oriente?

Sì, questa è realmente una tragedia annunciata. Mi fa paura il repentino cambiamento di visione del Governo Italiano che, oggi, non giustifica neppure la propria azione. I buoi sono scappati ormai, a che serve chiudere il recinto? O meglio i buoi sono entrati e chi sta chiudendo i recinti ancora una volta è l’Europa. L’invasione africana è chiaramente pianificata poiché, solo creando l’emergenza, si potrebbe proporre la cura. Tutto calcolato a priori. È chiaro che la soluzione sia l’Africa stessa, ma credo che si debba fare i conti con le popolazioni di ceppo islamico. Temo che potrebbe sorgere un ennesimo conflitto, questa volta tutto africano, ma con risvolti annunciati in Europa. Questo dramma storico e atavico dell’immigrazione non ha più modo di essere risanato in tempi brevi, considerate le contraddizioni della classe politica italica e europea. Gli investimenti in Africa devono andare aldilà del peace keeping o del peace making; questo perché se si vede a ciò come l’opportunità per creare ancora corruzione, si innescano meccanismi che possono sovvertire il mondo occidentale europeo. L’Unione degli Stati africani, creata qualche anno fa, non va aldilà di una bandiera verde a stelle poiché le innumerevoli beghe e la costante mutazione geopolitica degli stessi Stati, rende ancor più difficile la possibilità di aiuti strutturali nel continente. Il rischio è di un’aberrazione economica del continente africano che si trasformerà inesorabilmente in fonte di riciclaggi economici, ove questo sviluppo non sia etico e cosciente. Quello che accade in un luogo ha e potrebbe produrre effetti in altri. È la legge del battito delle ali di farfalla che, seppur lieve, produce effetti.

Laltro giorno il Presidente della Camera dei Deputati, On. Laura Boldrini, ha dichiarato sullo IUS SOLI: ”Un torto rimandare la legge. Si approvi entro fine legislatura o si alimenterà rabbia. Non crede che siano proprio queste uscite ad alimentare sgomento e rabbia negli italiani che, per colpa della poca incisività della politica, vivono in condizioni di povertà? Professore Mancuso ci aiuti a capire: che senso ha occuparsi di questioni futili quando la cittadinanza è prevista lo stesso per i nati in Italia al raggiungimento del 18 anno di vita? Perché gli esponenti attuali di sinistra non si curano tanto degli italiani? E’ facile parlare così…non le pare?

La questione de IUS SOLI è di “lana caprina” poiché non è stata votata e non credo passerà alle Camere! E pochi sanno che gli extracomunitari regolarmente iscritti alle liste dei comuni di residenza, anche non avendo ancora cittadinanza italiana, da anni già votano alle elezioni comunali. Considero ciò un indice, forse il maggiore, e che dimostra quanto lo stesso IUS SOLI sia particolarmente promosso dagli ex comunisti, poiché è proprio da questo argomento che si potrebbero recuperare voti, persi in precedenza. Approvare la legge sullo IUS SOLI prima della tornata elettorale,  è un'emergenza per loro. Questa la strategia per farsi forza in vista della prossima campagna per le politiche: farsi forza per aver permesso a questa gente di essere italiani. Consci della facoltà per le nuove generazioni di migranti di poter scegliere di essere italiani al compimento della maggiore età, il piano sta nella fretta di attuare la sin qui esplicita “scorciatoia” elettorale: consentire degna permanenza agli ormai troppi migranti, a vario titolo presenti, sull’ormai sovraccarico suolo nazionale. In questa visione, si giustifica l’attenzione rivolta a codeste classi di popolazione migrante piuttosto che alle inutili, elettoralmente parlando, classi italiche meno abbienti, che sono solo un peso per il welfare. Se pensiamo che un cittadino italiano, dopo anni di contribuzione, debba contentarsi di poco meno di 500 euro al mese o che vedove o vedovi di dipendenti pubblici debbano ricevere la reversibilità al 60%, più o meno, a fronte di 48 euro che un migrante riceve, diariamente, ecco che siamo di fronte ad uno squilibrio sociale iniquo che, giustamente, preoccupa l’elettorato medio; in procinto quest’ultimo di votare a sinistra ancora una volta. Ennesima infelice collocazione quella della Presidente Boldrini, a mio avviso e non solo, poiché la rabbia monterà nel caso sia votato uno sfregio simile tanto che, opportunamente, il Presidente Gentiloni ha subito corretto il tiro affermando che lo IUS SOLI non sta nelle preoccupazioni del Governo, mitigando gli animi. Lo strano senso del welfare che queste attuali sinistre mondiali stanno mostrando, danno il senso di come si siano evolute le aberrazioni di un ideale socialcomunista basato non più solo sul Marxismo bensì sul Neo Bolscevismo Leninista più becero.

Professor Mancuso, credo che l’ISIS non abbia ancora colpito l’Italia proprio per questo atteggiamento troppo allegro verso gli sbarchi. Se un giorno gli sbarchi saranno bloccati, cosa accadrà?

Lei vuole mettere il dito nella piaga subito Ventrella?! Beh allora diciamolo subito: sembra proprio una strategia, quella di non toccare l’Italia, essendo un corridoio importante di facile accesso all’Europa. Non solo dunque una strategia immigratoria volta a contenere le destre Europee, ma soprattutto forse una strategia quella della ricezione, volta ad assicurare un occhio attento al patrimonio nazionale. Se fosse solo questo, credo non sarebbe opinabile. In questa visione, il suo quesito credo stia cercando una risposta del tipo che: se si chiudono le frontiere, l’Italia esplode letteralmente. Potrebbe essere la giusta lettura.

Molti credono che l’ISIS sia un movimento eversivo sponsorizzato e finanziato da qualche super Potenza che ha mire di colonialismo in Africa e Medio Oriente. Una volta raggiunti questi obiettivi l’ISIS sarà soppressa, è così?

L’ISIS sta diventando un’arma a doppio taglio nel caso questa sua supposizione avesse fondamento, seppur non troppo pindaricamente; questo perché i cultori del “dietrologismo” affermano che dietro l’ISIS ci fosse il Governo Americano di Obama e la stessa Cia che, da decenni, ci ha abituati a strategie di creazione di personaggi scomodi onde poter fare la parte dell’eroe. Armare la mano di soggetti come ISIS stessa e BOKO HARAM, senza garanzia alcuna di poterli sconfiggere. Lo Stato islamico mira a territorializzarsi, così come fece Israele all’epoca; questo crea problemi successivi nel diritto internazionale, a causa dei riconoscimenti tra Stati: ciò sta mutando la geopolitica del Medio Oriente. Del resto le strategie sullo scacchiere internazionale, richiedono ciò! Pensiamo alla Corea del Nord, altro Stato canaglia: chi c’è stato in passato o c’è ora dietro uno “staterello” simile?! L'ex URSS anni fa e la Cina oggi; affermo questo poiché la Corea funge da ammortizzatore strategico tra il Grande Continente dagli occhi a mandorla e gli USA (America che, non dimentichiamo, patrocina la Corea del Sud). Organizzazioni e società prestanome, movimentano milioni di dollari per finanziare la Corea del Nord e anche strutture come ISIS e compagnia. Tutto ciò che si crea, non potrà più essere distrutto senza alcuna forma di strascico o ripercussioni permanenti.

Foto Santo MancusoProfessore, lei in una passata intervista ha fatto cenno alla teoria dei corsi e ricorsi storici di Giambattista Vico; Lenin nel suo celebre libro preconizzava la distruzione dei popoli attraverso la distruzione delle culture. E’ cosi? Se non erro, Lenin preconizzava l’indebolimento delle culture attraverso il “panem et circenses” e la scarsa alfabetizzazione. Profezia o realtà? Terreno fertile a causa dei popoli con poca cultura?

Certamente il percorso storico di Lenin non fu quello dell’uomo e dello Statista illuminato, poiché accentrò il potere nelle sue mani appena ne ebbe occasione e già questo la dice lunga sulla effettiva funzione del Socialismo bolscevico e dunque del Comunismo. Non è più mistero che Lenin propugnava il soggiogamento delle coscienze popolari, l'appiattimento e la distruzione dei valori etici e morali delle popolazioni, onde permettere un miglior e più agevole controllo del potere. Del resto nei paesi dell’America del sud hanno attecchito bene nell’ultimo ventennio queste idee, tanto da creare disastri sociali e disordini di natura economica incontrollabili che sono sotto gli occhi di tutti. Brasile e Venezuela in testa. In Italia, ancora non siamo alla frutta poiché facciamo parte della cerchia dei paesi NATO e ciò, una garanzia, sebbene solo in parte lo Status Quo. L'appiattimento dell’educazione scolastica sarà afflitta da queste scelte nei prossimi anni, sulla falsa riga di altri paesi ove attraverso l’oblio, si manipolano le folle. Tuttavia, gli spasmi delle destre sociali cominciano a farsi sentire: questo sta a significare che l’Italia ancora avrebbe speranza di liberarsi di questo schema di prove, tipico di una dittatura comunista. È l’ultima chance che il Mondo Occidentale avrebbe per liberarsi delle infestazioni social-islamiche. Giustamente, la ciclicità storica, sta stravolgendo le coscienze, anche le più sopite ed è qui che bisogna stare attenti, a quale alternativa scegliere.

Professor Mancuso, ultima domanda e mi perdoni per le provocazioni intrinseche. Perché i componenti delle famiglie più ricche del mondo, quelle che dietro la filantropia nascondono affari poco leciti per le multinazionali di proprietà, non sposano gente di colore e di religione mussulmana?

Lei vorrebbe che dicessi che le élites finanziarie mondiali sono tutte giudee e, per una questione religiosa di purezza della razza, non ci si debba mescolare con infedeli, i non eletti del popolo di Dio? Le rispondo che esistono lettere antiche di rabbini europei che scrivevano ai dottori della Chiesa israelita, chiedendo lumi circa il comportamento da tenere e preoccupati per le nuove generazioni che si mescolavano con gli infedeli. Essi, come risposta, ricevevano il mandato di mescolarsi, di confondersi, di indebolire il mondo profano, senza preoccuparsi della purezza, poiché esiste un unico modo per annientare i popoli non eletti. E’ la stessa forma di politica che i musulmani stanno facendo e i paesi con uno spirito ancora comunista stanno attuando, spacciandola per democrazia. Esistono in Africa classi nobili in tribù locali, dove si paga con la morte la mescolanza tra stessi negri di classi sociali differenti. Pensiamo anche al fatto, non dimentichiamolo, che Barack Obama fu eletto Presidente degli Stati Uniti con i soldi delle compagnie, delle ONG e delle Banche gestite e di proprietà di quelle stesse famiglie alle quali lei allude. Donald Trump, viceversa, rappresenta esattamente quella destra conservatrice che ha affrontato a viso aperto queste élites, vincendo le elezioni. Non esiste nemico che sia invincibile, cosi come non esiste eroe che non sia tale se prima non muore! Onde poter rispondere alla sua domanda, dovrei necessariamente introdurre argomenti che da qui ci porterebbero lontano, destando scalpore e sconforto nei meno attenti poiché entreremmo nei meandri storici, parlando di Annunaki e Nephlins. Preferisco lasciare il tutto agli addetti ai lavori più eminenti, come il Prof. Claudio Biglino. Materie ardue, affascinanti al tempo stesso; da queste si scatenano le teorie sulla razza. Non credo sia il caso ora di andare oltre, trattenendoci in questioni di politica e religione.

 

Gentilissimo Professor Mancuso, la ringrazio nuovamente per la sua disponibilità e per il senso di responsabilità che la contraddistingue nel fare informazione e cultura. Colgo l’occasione, soprattutto, di scusarmi per le domande scomode e provocatorie alle quali qualsiasi altro intellettuale difficilmente avrebbe risposto...

La ringrazio per queste conversazioni che stanno quasi diventando un appuntamento fisso. Sto ricevendo molte lettere dai suoi lettori e questo mi compiace, per l’attenzione e sensibilità che stanno dimostrando verso tutti questi temi.

 

Immigrazione e migranti: situazione forzata o progetto mirato? "Le parole di Santo Mancuso, condivisbili o non, sono chiarissime".

AddThis Social Bookmark Button

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna