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“A volte ritornano”: Edinost

Copia Edinost 1914 foto"Fondato nel 1920, quasi cento anni fa".

Costretto a chiudere alcuni anni dopo, causa le “violenze” del regime fascista che decise di “sopprimere” tutti gli organi di stampa, convinti oppositori del fascismo, del suo leader, Benito Mussolini, e del suo Governo. Il periodo più buio per la libertà di stampa ed informazione; la chiusura forzata di quest’ultimo giornale è la ciliegina amara finale su una torta avariata e rimasta tale per 23 anni, fino al 1945. In quei pochi anni di attività, le pubblicazioni avvenivano dentro lo storico Hotel Balkan di Trieste. La “voce” di una città che, purtroppo, ha dovuto conoscere vessazioni, atrocità, lacrime e sangue. La “voce” di una comunità mista con culture, lingue e tradizioni diverse. Oggi, a distanza di tantissimo tempo e con un’Europa Unita, discutibile sotto l’aspetto dell’unione economico-politica, ma pur sempre lontana anni luce da quegli anni drammatici, si assiste ad un impensabile, inaspettato ritorno sulla scena editoriale nazionale. Edinost è pronta a ricominciare il suo naturale, vecchio mestiere: “informare”. Grazie all’artista Alessio Mazzaro, quest’ultimo di origini veneziane, e all’ambizioso progetto messo in piedi da Alexandros Delithanassis e da Asterios Editore, il giornale può rimettersi in moto dopo anni di silenzio totale e un oblio che sembrava, ormai, irreversibile.

Uscirà ogni due mesi, circa 2000 le copie in procinto di essere stampate per la primissima edizione che parlerà in lingua slovena. Un po’ per volta, ciascuna edizione sarà edita in una lingua diversa: croata, ebraica, greca, italiana, serba, slovena. Marko Kravos, Bojan Mitrovic, Mauro Tabor, Vesna Piasevoli, Pierluigi Sabatti e Antonio Sofianopulo; conosciutissime firme triestine che accompagneranno con i loro editoriali o articoli di approfondimento, la rinascita e la nuova vita di Edinost. Diverse le Associazioni culturali che, insieme al Caffè San Marco del capoluogo Giuliano, ospiteranno il punto vendita di questa storica finestra d’informazione. Soddisfazione espressa, per questo rilancio, dall'Assostampa del Friuli Venezia-Giulia. Dopo Edinost, possibile nuova riapertura dell’Hotel Balkan? Al momento solo un’idea, ma idea con la I maiuscola sulla quale si sta già parecchio discutendo. Intanto, salutiamo e diamo il nostro caloroso benvenuto ad Edinost.

 

A volte ritornano”; “un ritorno molto gradito”.

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