Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione dell'utente.
Accedendo ad una qualsiasi delle sezioni sottostanti dichiari di aver preso visione di questo messaggio e di accettare la raccolta di cookie durante la navigazione.

Seguimi anche su

Facebook-iconGoogle-Plus-iconTwitter-2-iconYouTube-icon

Visitatori on line

Abbiamo 58 visitatori e nessun utente online
 

“Incentivare imprese del pianeta agricolo”: parola di “Malachianta”

Aiuti alle imprese, incentivi alle aziende, non voltare le spalle ai nostri imprenditori”. In otto anni, parole che hanno rimbombato dentro le nostro orecchie, diventando ormai familiari.

Con lo scoppio della crisi economica e il crollo di un mercato del lavoro che impiegherà diverso tempo prima di risalire, ammesso che ce la faccia a risalire, molti sono i giovani e i meno giovani che si son rimessi in gioco, bussando alle porte dell’agricoltura. Un settore che sembrava destinato a finire al "Museo dei ricordi" e che, invece, è ritornato prepotentemente di moda. Incentivare le imprese, specie le aziende operanti nel settore agricolo, aiutando così il pianeta agricoltura a crescere, facendo di quest’ultimo una potente risorsa economica. "Incentivare imprese del pianeta agricolo". E’ l’obiettivo di molti, dell’AssociazioneMalachianta” in primis. Quest’ultima è venuta alla luce da poco; nata in Salento, zona della nostra Puglia di fortissimo richiamo turistico e che fa del mondo agricolo il suo vero pane quotidiano, oggi si presenta al pubblico descrivendo la sua missione, parlando dei suoi obiettivi così: “quest’associazione si rivolge a tutti coloro che vogliono dedicarsi all'imprenditoria agricola, ai giovani che si avvicinano al mondo dell'agricoltura stimolando il ricambio generazionale del settore, a chi è fuori del mercato del lavoro e vuole reinserirsi nel settore produttivo agricolo, alle imprese o aziende che vogliono ampliare la loro capacità produttiva. Serve a creare nuove opportunità di lavoro, a incentivare la nascita di nuove imprese agricole, a rilanciare il settore dell'agricoltura, a sostenere le coltivazioni dei prodotti autoctoni del nostro Salento, a migliorase l'aspetto idrogeologico dei terreni agricoli che soffrono la dismissione delle normali pratiche agronome, a prevenire gli incendi e le calamità naturali che colpiscono i terreni abbandonati o sottoutilizzati, a tutelare un patrimonio unico e prezioso con conseguente risparmio di risorse pubbliche, a valorizzare le aree naturali protette, come i parchi di ulivi monumentali, una immensa ricchezza senza eguali. Non sarà facile ma non è impossibile”.

Con il caso Xylella perniciosa e lo spauracchio per un nuovo abbattimento di massa degli ulivi salentini, incalzante come un vulcano in eruzione, forza di volontà e intraprendenza di chi ama natura e patrimonio ambientale, sono di vitale importanza per sconfiggere quegli ostacoli che tanto vogliono affossare imprenditori agricoli e il loro lavoro. A tutto questo “Malachiantarisponde con il più tradizionale dei gerghi britannici, “NEVER”.

AddThis Social Bookmark Button

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna