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"Da Pushkin a Chaplin": l’estate artistico-teatrale di Vincenzo Bocciarelli

Bocciarelli Vincenzo fotoPushkin l’inizio. Charlie Chaplin lo spumeggiante seguito”.

L’attore di teatro, Vincenzo Bocciarelli, ha cominciato la sua estate artistico-teatrale con l’apertura della II Edizione del "Premio Internazionale Pushkin". Frammenti di opere, colorate da mielate parole che il celebre letterato russo, Aleksandr Pushkin, innamorato del nostro Belpaese, era solito pronunciare. Un uomo di lettere vissuto solo 38 anni: troppo pochi, ma sufficienti quanto basta per cambiare la storia della lingua russa. Oltre i Balcani, è considerato lui il “padre fondatore” del russo moderno. L'evento è stato organizzato dall'Associazione culturale "Amici della Grande Russia". Associazione nata per volere di Yulia Bazarova, organizzatrice e promotrice di una serie di eventi che si pongono l’obiettivo di promuovere la cultura russa in Italia. Il tutto è avvenuto, grazie anche alla preziosa collaborazione del Cav. Dr. Paolo Dragonetti de Torres. Cerimonia inaugurale svoltasi nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, sede dell’amministrazione Capitolina, alla presenza di alcune illustri personalità del mondo della cultura e dello spettacolo. Rituali saluti istituzionali del Sindaco, Virginia Raggi, e l’intervento del Presidente della Commissione Cultura del Campidoglio, Carola Penna. Hanno preso, poi, la parola l'Ambasciatore presso la Santa Sede, Alexander Avdeev, e lo scrittore e critico letterato Arnaldo Colasanti. Quest’ultimo esperto oltre che di letteratura, ovvio, anche di cinema ed analisi di eventi storici legati alle pellicole di maggiore successo e che hanno scritto pagine e pagine della storia, sia nostrana che internazionale. Presente, per l’occasione, la pronipote del sommo poeta: il soprano “Natalia Pavlova”.

Gli appuntamenti non finiscono qui”. Questa sera, giovedì 22 giugno, al Teatro dei Dioscuri di Roma, Bocciarelli interpreterà anche Charlie Chaplin e Charlot per la presentazione de "L'attore, l'uomo e la maschera". Interessante progetto che porta la firma di Pier Paolo Segneri. Charlie Chaplin ci lasciava 40 anni fa, ma il fascino del cinema muto che ha trovato in lui il primo e, forse, l’unico fra gli eccellenti interpreti, è forte ancora oggi. Si comincerà con un’esposizione di foto della fotografa e autrice Michela Biancini; saranno messe in risalto diverse espressioni artistiche che hanno caratterizzato la personalità dell’indimenticabile attore. Successivamente il “docufilm”, “Da Chaplin a Charlot”. Quest’ultimo ha ricevuto il Premio all’ultima edizione del Festival Napoli Cultural Classic e sarà accompagnato poi, “perfetto rashing finale”, da famosissime performance dell’indimenticabile attore inglese. “Il miglior modo per ricordarci del genio della pellicola muta”.

Vincenzo Bocciarelli sarà anche in scena con Red Land. La regia è di Maximiliano Hernando Bruno; prodotto da Venice Film, e un cast che promette applausi e champagne. Insieme al protagonista, ci saranno Sandra Ceccarelli, Jeraldine Chaplin e Franco Nero.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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