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“Lasciarmi andare”: anima, corpo, mente e tormenti raccontati da Silvia Mezzanotte

Cantante Silvia MezzanotteEssere travolti improvvisamente da uno “tsunani”, come lei stessa dice, risvegliandosi di colpo sotto le macerie.

Guardarsi indietro, riscoprendo e rivivendo per un attimo le mille difficoltà affrontate, i momenti di sconforto, le “botte” prese con l’intento però di rialzarsi, riscattarsi, riprendere in mano la propria esistenza. Ispirandosi ad un periodo particolare della sua vita, fatto di riflessioni e di cambiamenti radicali, nasce “Lasciarmi andare”. Il nuovo brano di Silvia Mezzanotte. Uscito lo scorso 19 maggio, disponibile sia in radio che sulle diverse piattaforme digitali. La storica cantante dei Mattia Bazar, vincitrice del Festival di Sanremo 15 anni or sono, ci racconta tutti i tormenti di una donna che prima affronta periodi scoraggianti, ma cerca sin da subito il riscatto. Guardare, solo per un attimo, indietro e pensare subito a ciò che si ha davanti. Gianluca Capozzi, Antonio Salvati ed Enrico Palmosi le “firme” che hanno aiutato la “Signora Matia Bazar” nell’incisione di questo singolo, un anticipo della compilation 5.0, prossima ad uscire in autunno.

 

La cantautrice spiega il significato vero di questo pezzo, descrivendo non solo i suddetti tormenti femminili, spiegando anche il lavoro, a dir poco particolare che i suoi “fedeli” collaboratori hanno dovuto svolgere: “Metaforicamente posso dire di essere stata vittima di uno tsunami, risvegliata sotto un cumulo di macerie. Lì, al buio e al freddo sono rimasta per qualche mese. Quando finalmente sono riuscita a riemergere, mi sono guardata indietro per l'ultima volta, e ho deciso di lasciare tutto alle spalle, e portare con me solo il peso leggero dei ricordi, anche quelli più dolorosi, e abbandonarmi al richiamo della vita. Ho parlato a lungo con i due autori del brano. Ho chiesto loro di pensare al femminile, di immergersi nel corpo, nell' anima e nella mente di una donna complicata e volitiva: una che ne ha prese tante, ma che le vuole restituire con gli interessi. Una, insomma, che non si arrende mai”. Anima, corpo e mente del gentil sesso. Difficili da capire, spesso immersi in una logica distorta del nostro percorso terrestre.

Silvia Mezzanotte in questo periodo è impegnata in un tour, iniziato lo scorso 01 maggio, e durante il quale sfoggia il meglio del repertorio musicale. Da Mina alla mai dimenticata Mia Martini, passando per Alice e Giuni Russo, concludendo poi con pezzi da 90 che portano le firme di Noa, Gloria Gaynor e Nina Simone. Quest’ultime tre, prestigiose voci femminili che la talentuosa Silvia considera punti di riferimento importanti della sua carriera artistico-musicale. Non manca, ovvio, un particolare spazio ai gloriosi Matia Bazar.

Lasciarmi andare”. “Madame Mezzanotte” è tornata e con tutti gli attributi.

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