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“La Felicità? Ve la do io!”: essere felici secondo Alessandra Hropich

Alessandra Hropich foto cover libroFelicità”. Parola, specie al giorno d’oggi, molto grossa.

Senza abbandonarsi alla tradizionale filosofia o retorica del caso, a volte si è felici, ma non ci accontenta mai. “Un classico, tipico di noi umani”. Alcune persone, invece, sono sempre infelici, insoddisfatte e, peggio ancora, non sanno mai cosa veramente vogliono dal loro percorso esistenziale. Categoria di persone fermamente convinte che la causa della loro infelicità sia dovuta a fattori esterni, da causa di forza maggiore inarrestabile, non facendo nulla per cambiare e migliorare un minimo la situazione. Guardano con un pizzico di sana, normale invidia chi ritengono, fanno non proprio matematico, sia più felice di loro. A volte odiano, disprezzano con sano narcisismo chi ritengono più fortunato, bravo di loro nella professione e nelle relazioni sociali, cercando di mettere il malcapitato di turno in cattiva luce di fronte agli altri. Maggiormente infelici ed insoddisfatti? A parità di confronto, sia uomini che donne, nati e cresciuti di natura con pochissimi interessi. Molto spesso, le gentili signore, mettono più in evidenza il loro status di “insoddisfatte”. Le separate o divorziate con figli/figlie, causa il precedente matrimonio poco riuscito, finito magari in modo molto burrascoso, si negano ogni possibilità di relazione sociale, puntando sul lavoro o sui figli, considerati l’unica gioia della loro vita. Sono altrettanto diverse anche le giovani ragazze che, nonostante tutta una vita d’avanti, si dimostrano poco interessate. Addirittura, rinunciano al massimo del relax e della spensieratezza, offerti dalle feste comandate, preferendo il lavoro al riposo psico-fisico. “Niente e nessuno ci può condizionare, sia nel bene che nel male”.

Tutti hanno diritto di essere felici, ma la felicità non è un diritto acquisito come la pensione, tema odierno altrettanto caldo e scottante, dopo anni e anni di lavoro e contributi versati. La buona dose di fortuna c’è sempre, ma da sola non è sufficiente. E’ necessario costruire tutte le basi, le “fundamenta” della nostra felicità. E’ quanto vuole far capire la scrittrice Alessandra Hropich in questo, sicuramente interessante, suo nuovo libro. "La Felicità? Ve la do io!". Nasce prendendo spunto da storie reali, veramente accadute. Laureata in giurisprudenza, da sempre sensibile a temi e questioni sociali; diverse volte ha puntato il suo interesse sulle donne, i casi di violenza contro le donne, sulla violenza maschile e femminile in generale. Organizzatrice di eventi per enti e autorità pubbliche, autrice di articoli, interviste pubblicate su diversi quotidiani e “dea ex machina” di diverse altre pubblicazioni sempre inerenti questo tipo di argomenti.

 

Felicità”. Un obiettivo di vita non impossibile da raggiungere. Dobbiamo solo noi riuscire a diventare felici nel corso del nostro cammino terreno. “Basta solo volerlo”. “Volere è sempre potere”.

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