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Violenza e femminicidio: "il mondo dello spettacolo dice NO"

Insulti, maltrattamenti, diverse forme di vessazioni, spesso anche abusi sessuali.

Un senso di forte dominazione, voluta dal fidanzato, convivente o marito. "Tu sei mia, puoi essere solo mia, sei un mio oggetto". E se lei, malauguratamente, prova ad alzare la voce, minacciando di andarsene di casa insieme al figlio o figlia piccola, ecco il gesto estremo. 30 coltellate, 30 fendenti senza pietà o lo strangolamento con tanto di ardua sentenza finale: "sei finita e non potrai mai essere di nessun altro". Tanti, numerosissimi i casi di violenza subita dalle donne. Violenza dentro le mura domestiche, violenza anche dopo la fine, mai digerita dall'ex di turno, di un fidanzamento o un matrimonio. Artisti, personalità della cultura, del giornalismo, del campo medico e dello spettacolo hanno voluto dire il loro NO al peggior atto disumano che l'uomo possa commettere. Una testimonial d'eccezione: l'imprenditrice brasiliana Leandra Pavorè, da tantissimi anni in Italia, vittima in passato di atroci episodi di violenza, autrice di un libro che non è solo il racconto di una brutta storia personale, ma una preziosa testimonianza, un chiaro invito al coraggio, alla denuncia. "Uscire dal lungo e buio vicolo cieco, si può".

"Leandra- Storia di una vita". Presentato tre giorni fa, dentro la Sala Pio XI di Palazzo Torlonia a Roma. Un libro che presto diventerà una fiction con protagonisti gli attori Claudia Conte e Vincenzo Bocciarelli. Entrambi hanno voluto leggere alcuni importanti e toccanti versi del lungo racconto di Leandra. Marco Leonardi, Maria Monsè, Imma PiroKarin Proia, Piero Concilietti, Janet de Nardis, Lilian Ramos, l'architetto e attore Lorenzo Fasulo, i giornalisti Vittorio Introcaso e Antonio Preziosi, Nawaf Baku dell'ambasciata del Quatar, l'Onorevole Riccardo Mastrangeli. Queste le personalità di livello presenti giovedì. L'ematologo del Gemelli, Dr. Giovanni Nicoletti, la cardiochirurga infantile, Dr. ssa Gabriella De Rosa, e la Dr. ssa Maria Pia Pontone, in servizio al Policlinico militare del Celio, le personalità del mondo della medicina che non son volute mancare all'appuntamento, moderato dalla giornalista Alda d'Eusanio. Ciliegina finale sulla torta, un cocktail, un brindisi alle tutte le donne del mondo. "Un augurio, un pensiero particolare a chi è ancora in difficoltà con la speranza che, dopo il lungo vicolo cieco, possa vedere uno spirsaglio di luce e di rinascita".

Nella foto in alto a sinistra, l'autrice del libro (penultima nella foto verso destra) insieme agli attori Claudia Conte, Vincenzo Bocciarelli e alla giornalista Alda d'Eusanio (nella foto al centro)

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