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Classifica Serie A

SQUADREPUNTI
Juventus 85
Roma 81
Napoli 80
Lazio 70
Atalanta 66
Milan 60
Fiorentina 59
Inter 56
Torino 50
Sampdoria 47
Udinese 44
Cagliari

44

Chievo 43
Sassuolo 43
Bologna 41
Genoa 33
Empoli 32
Crotone 31
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Pescara

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“Il pallone gonfiato”: la Dea e il sogno con gli “Orecchioni”

Atalanta 1988 1989 foto squadraFerron, Contratto, Minaudo, Barcella, Progna, Madonna, Nicolini, Pasciullo, Bonacina, Stromberg, Evair. Allenatore un signore di nome Emiliano Mondonico.

C’era una volta la Dea”. La Dea, a dir la verità, c’è tutt’ora. Sarebbe più giusto, parlare di “Vecchia Dea”. Dea che giocava, segnava, vinceva e spaventava. In quella squadra militava anche un certo Cesare Prandelli. 1987-1988: Emiliano Mondonico approda per la prima volta a Bergamo, in Serie B, e traghettando i nerazzurri verso la promozione nella massima Serie ed un’incredibile partecipazione alla Coppa delle Coppe. In campionato battute in trasferta Milan e Juventus, qualche grattacapo creato ad Inter e Napoli, una lezione di calcio vero alla modesta Lazio di Giuseppe Materazzi, solo qualche problema con la Roma del "vecho" Nils Lihiedom. La Fiorentina di Roberto Baggio, Stefano Borgonovo ed Enrico Cucchi una delle poche compagini, all’epoca di livello medio, ma ostica per la Madama bergamasca. Questo ci racconta il campionato 1988-1989. In Europa, invece, l’avventura termina in semifinale. “Nonostante la resa finale, per gli orobici solo applausi”.

Atalanta 2016 2017 foto squadraNella stagione 1989-1990 un piazzamento di classifica che vale l’accesso alla Coppa UEFA per la stagione 1990-1991. Mondonico nell’estate ’90 saluta e approda al Torino. La Dea però non accusa il colpo e non sfigura; solo la forza della Beneamata Inter la costringe a salutare la seconda prestigiosa competizione internazionale, al termine di una doppia combattutissima sfida nei quarti di finale. Eliminazione non senza qualche polemica per un goal, ritenuto più che valido, annullato agli atalantini nel primo tempo della gara di ritorno, sotto i riflettori di San Siro. A maggio dello stesso anno, sarà l’Inter a portarsi a casa la stessa Coppa UEFA sconfiggendo nell’ultimo atto la bravissima ed insidiosa Roma di Ottavio Bianchi. Parecchi gli anni trascorsi fra campionati anomali; una spaventosa retrocessione in Serie B nella stagione 1993-1994. Solo un anno di purgatorio, il repentino ritorno in A e il raggiungimento, guarda un po’ il tutto con Emiliano Mondonico tornato a sedersi in panchina, della finale di Coppa Italia. Sfida persa per merito di un’ottima Fiorentina, formato Claudio Ranieri. I periodo anomali, bui, “vattelapesca”, ritornano, ma oggi si può scrivere un’altra storia importante. Un campionato che non ti aspetti: Inter e Roma capitombolano a Bergamo, diversi i risultati convincenti. Solo Madama La Marchesa Juventus è una macchina inarrestabile; sabato nel tardo pomeriggio “il Sacco di Napoli”.

Alla guida tecnica oggi c’è Gianpiero Gasperini. Atalanta solo a 3 punti dall’Europa che conta e nel cuore della “Lumbard Padana” si pensa in grande. Pagine e pagine di una deliziosa favola tutta da leggere e vivere. La Dea e la Champions League; la Dea e il sogno con gliOrecchioni”.

 

 

 

 

Foto: Wikipedia.org e Sportcafè24.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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