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Da George Best a Fabian O’Neill: “Ricchissimi ieri, praticamente in mutande oggi”

Calciatore George Best fotoRicchi, ricchissimi, praticamente in mutande”. Così recitava il titolo di un celebre film dei primi anni ’80.

Regia di Sergio Martino e con protagonisti celebri attori fra i quali, giusto a ricordarne alcuni, Edwidge Fenech, Lino Banfi, Pippo Franco e Renato Pozzetto. Mettendo da parte, al momento, gli amarcord cinematografici, la realtà più di una volta ci ha presentato esperienze di vita con i riflettori puntati su intellettuali, scrittori, uomini o donne della cultura. Un tempo personalità ricche e famose, successivamente cadute in disgrazia e costrette a chiedere i benefici concessi dalla legge Bacchelli grazie allo stanziamento di un vitalizio annuale. Storie analoghe ce le racconta anche il mondo del calcio. In principio indimenticabili stelle” del nostro pallone; campioni che hanno scritto memorabili pagine del calcio mondiale, oggi sul lastrico o letteralmente “bruciati” da gravi forme di malattie. George Best. Icona in patria per i suoi gloriosi successi con la maglia del Manchester United, Campione d’Europa nel 1968 per la prima volta. Appesi gli scarpini al chiodo, il leggendario George dovette affrontare la sfida più dura della sua esistenza, la lotta contro la dipendenza dall’alcol. Partita che, dopo anni di atroce sofferenza, non vinse lui. Sconfitto nel peggiore dei modi e con il più crudele dei conti da pagare: “la morte”. Una tragica fine giunta nel novembre 2005.

 

Calciatore Paul Gascoigne fotoPaul Gascoigne. Asso del calcio inglese e della Nazionale britannica. Uno dei migliori calciatori d’Oltre Manica durante i Campionati del Mondo di Italia 90. Nella stagione 1992-1993 il suo approdo alla Lazio, mostrando momenti di gran forma e giocate eccellenti, facendo così breccia nel cuore dei tifosi biancocelesti. A volte, però, diverse sue partite non furono proprio brillanti, spesso quest’ultime condizionate da brutti infortuni che l’hanno colpito. Già durante la sua militanza a Roma, Paul Gascoigne fece capire che non aveva la classica personalità dello “stinco di santo”. Lasciata la compagine biancoceleste, già ai tempi della sua militanza nei Glasgow Rangers, si iniziò a parlare fin troppo di lui per la sua vita sregolata, in balia dell’alcolismo. In più di un’occasione il suo nome balzò agli onori della cronaca per contrasti con la ex moglie e un rapporto mai avuto con il figlio. Ricoverato diverse volte per ulcera, sul punto di “lasciarci le penne” in più di un’occasione. “Campione sul campo, un fallimento totale come uomo e nella vita privata”.

Se parliamo di povertà e vita umile, siamo costretti a rispondere citando quest’altro nome: Fabian Alberto O’Neill Dominguez. Uruguayano, calciatore abbastanza controverso, dalla vita disordinatissima, anche per lui a causa del suo simbiotico rapporto con l’alcol. Un fenomeno in campo, ricordato con particolare affetto a Cagliari.

 

 

 

Calciatore Fabian ONeill fotoNacional il suo periodo di formazione e crescita agonistica. La compagine isolana il momento dell’esplosione e della consacrazione, la Juventus il periodo meno felice, letteralmente chiuso da colossi del calibro di Antonio Conte, Alessio Tacchinardi, Zinedine Zidane. Eterna riserva con il vizio di bere che, purtroppo, procede indisturbato. Voltate le spalle a Torino giunge al Perugia, poi il ritorno al Cagliari, seppur per pochissimi mesi, e nuovamente il Nacional. Queste le ultime tappe del suo percorso calcistico finito a soli 29 anni. Fabian oggi lavora in un bar di Montevideo; costretto a rimboccarsi le maniche per mangiare e far star bene i suoi figli. 14 milioni di dollari, il frutto della sua intera carriera, letteralmente andati in fumo con gli alcolici, le donne e le scommesse. O’Neill ha perso tutto del suo patrimonio, ma non del tutto la dignità e cerca di salvare la sua salute, purtroppo compromessa per il troppo bere. Nonostante un intervento chirurgico alla vescica, ha resistito agli alcolici per un solo mese, ricadendo nuovamente nel terribile vizio.

Avere tutto per poi ritrovarsi come Don Falcuccio o, come ci insegna il gergo romanesco, co nà scarpa e nà ciavatta”. Calciatori realizzati. "Ricchissimi ieri, praticamente in mutande oggi”.

 

 

 

 

 

 

Foto George Best, Paul Gascoigne e Fabian O'Neill: Wikipedia.org

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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