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Piermario e Angelo Marco: “l’amato pallone e il codardo destino”

Calciatore Piermario Morosini fotoSabato 14 Aprile 2012. Allo Stadio Adriatico si sta giocando l’incontro valevole per il campionato italiano, divisione nazionale Serie B, Pescara-Livorno.

La squadra amaranto sta vincendo 0-2 e nel bel mezzo di un primo tempo combattuto, ecco che accade la scena agghiacciante che nessuno vorrebbe mai vedere. Piermario Morosini, giovane centrocampista della formazione ospite, si accascia a terra improvvisamente. L’equipe medico-sanitaria sia del Pescara che del Livorno, giungono a prestargli soccorso. Gelo totale sugli spalti; una signora si sente male, ma fortunatamente si riprende subito. La situazione di Morosini inizia ad essere preoccupante. Viene chiamata l’ambulanza, ma quest’ultima ha delle abnormi difficoltà ad entrare in campo. Una macchina ostruisce il passaggio. E’ necessario rompere il vetro per aprire la portiera. Episodio che scatenò non poche polemiche. L’ambulanza entra e, defibrillatore in mano, si inizia il massaggio cardiaco; subito dopo la corsa all’Ospedale Santo Spirito della città abruzzese. “La speranza è sempre l’ultima a morire, solitamente”. Sarà purtroppo Morosini a lasciare questa terra a soli 25 anni.

 

"Ciliegina amarissima su una vita molto sfortunata": già orfano di padre, madre, fratello e una sorella affetta da un grave handicap. “Miocardite acuta”. Questo fu il responso dell’esame autoptico. Quel giorno tutti gli incontri delle categorie calcistiche professionali furono rinviati. Una domenica senza calcio, di dolore e di riflessione. Ancora una triste, prematura morte che subito tira fuori dal cilindro il “tradizionale” quesito da inviare ai posteri: defibrillatore sì o no durante le partite di calcio?

Angelo Marco Giordano fotoAngelo Marco Giordano. Origini calabresi, ma residente a Mestre. 32 anni, una laurea in Scienze Motorie con una tesi discussa sull’eventualità o meno dell’uso del defibrillatore a bordo dei campi di calcio. Tesi che lui stesso decise di dedicare a Piermario Morosini. Allenatore, docente di educazione fisica, ma soprattutto un appassionato di calcio. M.U.C contro Autoscuola Dalla Mura. E’ l’incontro di calcio a 5 al quale Angelo Marco ha partecipato, scendendo in campo con la compagine M.U.C. della quale è anche il capitano. Al momento della sostituzione, rimane a bordo campo per incitare i suoi compagni, ma all’improvviso il respiro inizia ad essere corto, affannoso. Angelo Mario cade a terra e, quando arriva il 118 ogni tentativo di rianimarlo è inutile. Angelo Marco Giordano muore.

Piermario e Angelo. Giovani con la stessa passione e uniti dalla stessa tragedia. “L’amato pallone e il codardo destino”.

 

 

 

 

 

 

Foto Piermario Morosini: Wikipedia.org

 

 

 

La tragedia di Piermario Morosini vissuta su Radiouno Rai a Tutto il calcio minuto per minuto (Sabato 14 Aprile 2012)

Fonte video: canale YouTube mxmserieb

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=31NTA_Uf7I8

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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