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”I Siciliani” …ritornano”: la “creatura” di Pippo Fava rivede la luce

Giornalista Riccardo Orioles vignetta Mauro BianiI Siciliani”. Era il 1982, 35 anni fa.

Il giornalista Giuseppe Fava, conosciuto e chiamato da tutti “Pippo”, decise di fondare una rivista che puntasse i riflettori, esclusivamente, su tutto ciò che ruotava attorno alla criminalità organizzata, alla corruzione, al malaffare. Non solo il fondatore, fu anche il primo direttore responsabile di questa finestra d’informazione più che significativa, diventata presto il punto di riferimento di una delle isole più belle, conosciute e frequentate del nostro stivale. Inchieste molto particolari, lunghe che hanno fatto venire qualche "prurito" di troppo ai principali esponenti di COSA NOSTRA. Il "prurito" fu talmente grande che, secondo la terribile “logica mafiosa”, Pippo Fava doveva essere eliminato. “E così fu, purtroppo”. Giuseppe Fava fu barbaramente ucciso dalla MAFIA 33 anni fa, nel lontanissimo 1984. Dopo la sua ingiusta, prematura fine, a dirigere “I Siciliani” fu un suo collega ed amico, Riccardo Orioles. Quest’ultimo ha voluto, con spalle e schiena dritta, continuare l’arduo lavoro cominciato dal collega scomparso. Più di un lavoro; una vera missione diventata poi, con il trascorrere del tempo, fonte d’insegnamento per tutti i giovani e le giovani, desiderosi e desiderose di avvicinarsi alla professione di giornalista.

Riccardo Orioles. Un operatore dell’informazione da sempre impegnato per la verità e la legalità; non molto tempo fa ha vinto una lunga battaglia professionale e personale. Ha ottenuto il riconoscimento dei benefici concessi dalla Legge Bacchelli che gli ha permesso, così, di ricevere un vitalizio. Il suo lungo lavoro giornalistico, attento e scrupoloso, mai al servizio dei poteri forti, purtroppo gli costò caro. Solo 4 anni di contributi versati e riconosciuti, costretto per lungo tempo a vivere con una pensione “da fame”, in condizioni di salute non proprio brillanti. Una cruda punizione per aver parlato della MAFIA e dei suoi loschi intrecci affaristici? Sembrerebbe proprio di sì! Destino beffardo! Una lunga mobilitazione per lui, per quanto ha dato all’informazione e trasmesso alle odierne generazioni con i suoi nobili insegnamenti. Dopo la tanto attesa boccata d’ossigeno, due giorni fa una grande soddisfazione. Poter ripresentare, con una nuova veste, la grande e vincente “idea” editoriale-giornalistica del suo compianto collega.

Foto Giornalista Riccardo OriolesLa nuova edizione de “I Siciliani” è stata presentata due giorni fa a Roma, presso la sede della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. A salutare con soddisfazione il ritorno sulle scene di questa importante finestra d’informazione, il figlio di Giuseppe Fava, Onorevole Claudio Fava, Vice-Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle Mafie, i vertici FNSI ovvero il Presidente Giuseppe Giulietti e il Segretario Raffaele Lorusso, la portavoce di Articolo21, Elisa Marincola, e il giornalista d’inchiesta e scrittore, Attilio Bolzoni. “I Siciliani…ritornano”. La Sicilia torna, finalmente, a riabbracciare il suo giornale; la creaturadi Pippo Fava rivede la luce.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In alto a sinistra, una simpatica vignetta dedicata al giornalista Riccardo Orioles. In basso a sinistra, il giornalista siciliano durante la presentazione della nuova edizione de "I Siciliani"

 

 

 

 

Vignetta Riccardo Orioles by Mauro Biani

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