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Siamo nati tutti pedoni, rispettiamoci! Benvenuti a Forlì!

Forl 01"Siamo tutti nati nudi, senza vestiti e scarpe". Come Adamo ed Eva, uomini e donne venuti al mondo senza nulla.

Nutriti, vaccinati, educati, istruiti, traghettati verso il futuro e poi, in teoria dovrebbe essere ancora così, indipendenti. Dai 20 anni in poi, anche un pò prima a dir la verità, con birra e sigaretta in mano e i tradizionali, simpatici "piaceri" o "piacerini" da soddisfare in dolce compagnia. C'è un'altra verità che, forse, a molti sfugge: prima che automobile, moto o scooter dei nostri sogni, entrassero prepotentemente nelle nostre vite, siamo tutti nati pedoni, costretti ad imparare a camminare, muoverci con le nostre gambe e i nostri piedi. Peccato che molti se lo dimenticano, soprattutto quando sono in sella o al volante, cancellando dalla mente la cultura del rispetto di chi attraversa la strada sulle strisce. Se, viaggiando lungo il nostro stivale, in alcuni posti questa regola di civiltà non esiste o lascia a desiderare, c'è chi invece pretende, giustamente, il suo rispetto.

 

Siamo nati tutti pedoni, rispettiamoci!. "Come accoglienza niente male". Il primo messaggio che troviamo all'uscita della Stazione Ferroviaria: ci troviamo esattamente in Piazzale Martiri d'Ungheria. Benvenuti a Forlì

 

 

 

 

 

Foto: Marco Chinicò

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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