Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione dell'utente.
Accedendo ad una qualsiasi delle sezioni sottostanti dichiari di aver preso visione di questo messaggio e di accettare la raccolta di cookie durante la navigazione.

Seguimi anche su

Facebook-iconGoogle-Plus-iconTwitter-2-iconYouTube-icon

Visitatori on line

Abbiamo 74 visitatori e nessun utente online

40 anni con TG1 e TG2: "auguri"

"Riforma del servizio pubblico". Oggetto di discussione nel corso degli ultimi mesi, non esente da scontri piuttosto accesi fra giornalisti e vertici aziendali.

L'idea, ventilata ultimamente, di una grande finestra d'informazione, sullo stile di BBC e CNN, ha lasciato non poco perplessi. Parlare di riforma del servizio pubblico 40 anni fa, si presentò come un'ambiziosa, stuzzicante idea che divenne presto realtà. Il vecchio telegiornale, unica finestra d'informazione si sdoppiò e così vennero alla luce TG1 e TG2. Era il 15 marzo 1976. Tre anni dopo, hanno aperto il loro sipario il TG3 e i singoli TG regionali. Nascita che coincise con un altro emozionante evento; la prima volta della trasmissioni RAI a colori. Emilio Rossi e Andrea Barbato i primi direttori di TG1 e TG2, Massimo Valentini e Piero Angela i primi conduttori. TG2- Studio Aperto all'inizio, poi solo TG2. Era l'Italia del terrorismo, senza cellulari, PC e notebook, Ipad, Iphone, smartphone e tablet. Parlare di alta tecnologia era solo utopia, informare correttamente i telespettatori un dovere al quale non ci si poteva sottrarre. Volti e inviati storici dei due conosciutissimi TG: Alberto Michelini, due giovani di nome Emilio Fede e Bruno Vespa. Lello Bersani storico inviato per la rubrica di cultura, musica, spettacolo e che lanciò, qualche anno dopo, un giovanissimo Vincenzo Mollica. Le menti nostalgiche della RAI che fu, ricorderanno l'edizione straordinaria che annunciò il rapimento di Aldo Moro e l'uccisione della sua scorta con il commento di quanto accadde in quel brutto giorno, di Paolo Frajese. Dall'altra parte, gli altrettanto giovani Mimmo Liguoro, Corrado Augias, Maurizio Vallone, Mario Pastore, l'inviato Giuseppe Marrazzo, detto Joe, uno dei pochissimi inviati che ebbe il coraggio di intervistare, nel cuore di piccoli paesi siculi ad altissima concentrazione mafiosa, gli abitanti del posto e capire come opera e agisce la criminalità organizzata. Andrea Barbato alla guida del secondo telegiornale fino al 1980, Ugo Zatterin gli succedette poco dopo. Nel corso degli anni tanti i direttori che hanno preso le redini di queste due testate prestigiose e seguite. "Fra la fine degli anni 80' e l'inizio degli anni 90' si cambia registro". Più donne alla conduzione, molto gradite dai telespettatori maschietti, e conduttori uomini finiti dietro le quinte o mandati a fare gli inviati. Nel 1992 nascono i telegiornali Fininvest, ma la concorrenza non spaventa anzi è uno stimolo per migliorare sempre più i giornalieri palinsesti degli stessi TG di Mamma RAI. Enorme interesse suscitarono le rubriche del TG2: Di tasca nostra e Non solo Nero le prime due, TG2 Pegaso, Diogene, Dossier, Costume & Società, Medicina 33, fino ad arrivare alle modernissime Eat Parade, in onda il venerdì e Tutto il Bello che c'è. TG2 Mistrà; un mix di notizie prese dalle varie rubriche dello stesso TG che ebbe il record di ascolto durante l'estate 2005. Dai primi anni 2000 lo scenario cambia: si inizia a parlare di informazione che stravolge la sua faccia, a tratti anche non imparziale e di qualità, ma anche di informazione online e digitale. Nel frattempo si affacciano sul panorama giornalistico nostrano anche TGCom, Skytg24, Studio Aperto di Italia 1 si rinnova sempre più e con l'addio di TMC e l'inizio di LA7, anche il telegiornale del settimo canale cambia volto. Il digitale entra, ufficialmente, in scena dal 2012 in poi. Oggi TG1 e TG2 non raccontano entrando solo dentro il tubo catodico: PC, Iphone, Smartphone and tablet offrono, 24 ore no stop, tutta l'informazione del giorno a chi, causa lavoro o altri impegni, non era a casa davanti alla TV. L'entrata sulle scene di Rai News24, oggi Rai News, è la ciliegina su una torta sempre più completa, in continuo aggiornamento, con notizie di qualità, video e foto particolari.

Il vento che soffia oggi è letteralmente diverso, l'informazione anche, a non tutti piace la qualità offerta, diversi critici parlano di fstre d'informazione troppo vicine alla politica e al Governo di turno in carica. La missione di TG1 e TG2 prosegue. "Auguri". Un particolare augurio ad entrambi per altri 40 anni di informazione di successo. "Se ce lo permettete, vogliamo ricordare la vostra storia e quanto fatto finora, riscoltandole sigle storiche che hanno accompagnato voi, la vostra missione e tutti gli italiani da casa"

 

Sigle TG1 e TG2

Fonte video: canale YouTube

Link video1: https://www.youtube.com/watch?v=-3kMjmH1xR4

Link video2: https://www.youtube.com/watch?v=-lAlqhUNl5o

 


 


 

 

AddThis Social Bookmark Button

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna