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“Personae”: Il "contemporaneo" di Elliott Erwitt conquista la Romagna

01 FRANCE. Provence. 1955. NYC143638Personaggi del mondo artistico, politico e sociale. Scatti che hanno immortalato e descritto scene di vita quotidiana.

Un quotidiano sereno, divertente e che piace da una parte, un quotidiano pieno di difficoltà e stressante dall’altra. Momenti felici ed indimenticabili, ma anche attimi drammatici. Marilyn Monroe, Sophia Loren, l’ex Presidente USA John Kennedy, l’attore austro-americano Arnold Schwarzenegger. Sono alcuni dei personaggi famosi, di fama internazionale e da lui immortalati. Non solo spettacolo o fatti di grossa caratura internazionale! Cercare di presentare agli occhi dell’appassionato osservatore, anche il ritratto di una società a tratti divertente, grottesca, dove regna la commedia, è stato un altro suo “cruccio” durante la sua lunga carriera.

Nel suo bagaglio professionale anche esperienze in qualità di autore e regista televisivo: soprattutto, un vero maestro della fotografia, del fotogiornalismo che ha iniziato il suo splendido rapporto con la macchina fotografica quando ancora padroneggiava il bianco e nero. Successivamente, ha conosciuto il lento evolversi della foto a colori, arrivando fino ai giorni nostri: esattamente l’era del digitale, di Photoshop, della nudità assoluta e dell’egocentrismo umano allo stato puro. Tutti aspetti che lui odia profondamente; un odio che ha cercato, anche, di raccontare in modo diverso e con una serie di scatti che lui stesso ha fatto ed autografato con uno pseudonimo, André S. Solidor. La giusta maschera, com’è definita dalla critica, che lui usa per raccontare un certo periodo storico e un certo tipo di pianeta fotografico che non fa proprio parte della sua cultura, del suo modo di pensare e fotografare.

06 SPAIN. Madrid. 1995. Prado Museum. NYC3850Lui è Elliott Erwitt. 170 significativi scatti, facenti parte dell'invitante mostra chiamata “Personae”, in esposizione a Forlì presso i Musei di San Domenico. Inaugurata lo scorso 22 Settembre, la mostra è aperta al pubblico e resterà tale fino al prossimo 07 Gennaio 2018. La rassegna artistica è curata da Biba Giacchetti, sua stretta collaboratrice, e con la quale Elliott Erwitt ha deciso di selezionare, in particolare, circa 100 foto a colori da lui portate alla luce, catturando così scene concernenti la pubblicità, il cinema e gli eventi di moda. Le uniche volte in cui Erwitt decise di usare il colore. Quel colore che, soprattutto durante le sue prime apparizioni, lui non concepiva, restando così fedele, alla pari di altri suoi colleghi, al leggendario bianco e nero. Il tutto fino a quando i giornali con i quali ha lavorato, non hanno imposto a titolo definitivo l’uso dello stesso colore.

Personae”: il mondo contemporaneo di Elliott Erwittconquistala Romagna.

 

 

 

 

 

 

 

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