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“The day of Summer Fashion and Art”: “l’antica Roma “combatte” le malattie rare”

Da sinistra la stilista Eleonora Altamore la ricercatrice del Centro Nazionale Malattie Rare Amalia Gentile e lattrice Patrizia PellegrinoAncelle, delegazioni imperiali, gladiatori, gladiatrici, legionari, pretoriani, senatori, lance, scudi e vestali. Personalità, scene ed oggetti simbolo di una Roma che non c’è più.

Un tempo vera forza commerciale e politica dentro il Bacino del Mediterraneo. La Roma che, seppur in lontananza, si contendeva il primato di potenza mondiale con Costantinopoli. Attila, Barabba, Ben Hur, Britannicus, Il Gladiatore, Il Ratto delle Sabine, Quo Vadis, Satyricon, giusto a citarne alcuni di capolavori cinematografici, ma anche conosciute commedie alla “romana” come “S.P.Q.R- 2000 e mezzo anni fa”. Correva l'anno 1994, Christian De Sica e Massimo Boldi hanno raccontato, seppur sotto un aspetto divertente, la vita dell’antica e gloriosa Capitale dell’Impero Romano. Modi di raccontare e sfaccettature di sorta a parte, un particolare che la “vecchiaRoma aveva era “combattere”. Combattere per la difesa e tutela della propria dignità. Oggi, anno 2017, a distanza di tantissimi e tantissimi anni, secoli per la precisione, la Città dei Sette Re e i suoi protagonisti escono fuori da tombe e musei dei ricordi, per “scendere nuovamente in campo”, tornando a combattere per una ragione degna di note. “Contrastare le malattie rare”. La danza delle Ancelle, la danza con le spade, la lotte fra un gladiatore e una gladiatrice. Tutto questo durante la 3’ edizione del “The day of Summer Fashion and Art”; organizzato dalla stilista, fashion designer, Eleonora Altamore. La regia è di Artistica Events-Eventi d’Autore. 3' edizione presentata dall'attrice e conduttrice TV, Patrizia Pellegrino. Spettacoli, sfilate e una mostra d’arte. Arte, fashion, costumi dal sapore antico e musica che si incontrano, uniscono a sostegno del Centro Nazionale Malattie Rare, diretto dalla Dottoressa Domenica Taruscio, quest’ultima medico-ricercatore all’Istituto Superiore di Sanità di Roma. H.R.S Historia Romana, con a capo il suo Presidente, Andrea Dandolo, si è occupata della scenografia degli stessi spettacoli con "protagonista" la Roma che fu. Diversi i personaggi del mondo della cultura, della TV e dello spettacolo presenti a quest’evento svoltosi lo scorso sabato. La narrazione la vera protagonista di questa significativa serata.

 

Che collegamento c’è, effettivamente, fra la medicina, la ricerca e la storia, gli aneddoti e le battaglie ai tempi della Roma Imperiale? Perché questo “connubio” decisamente atipico, ma stuzzicante al tempo stesso? Amalia Egle Gentile, ricercatrice dello stesso Centro Nazionale Malattie Rare (CNMR), ce lo spiega nei dettagli: “La narrazione può essere riferita in diversi modi alla medicina: nell'ambito clinico-assistenziale, ad esempio, è uno strumento fondamentale per comprendere ed integrare i diversi punti di vista di coloro che intervengono nel percorso di cura. La narrazione nei suoi diversi linguaggi, dalla poesia alla fotografia, dalla narrativa alla pittura, è anche protagonista de “Il Volo di Pegaso”. Il Concorso artistico-letterario organizzato dal CNMR con il duplice obiettivo di fornire nuovi spazi di espressione a pazienti con malattie rare, loro familiari, operatori sanitari e, al contempo, di sensibilizzare la società su un tema così complesso, contaminando arte e scienza. Contaminazione felicemente riuscita negli anni e nelle diverse sezioni del Concorso, come la Scultura della quale abbiamo con noi stasera il vincitore della categoria professionisti della IX edizione, Fabio Masotti”.

Eleonora Altamore  Patrizia Pellegrino e modelle foto sfilataQuest’ultimo, con prefazione iniziale del critico d’arte Enzo Dall’Ara, ha spiegato le sue nuove opere. Due nomi in parte idonei al tema della serata, Legàmi e Skin. Anima, sentimenti, emotività e personalità al centro dell’attenzione. “Il cuore di Fabio Masotti è il tempo dell’anima, icona pop universale che si proiezione al cosmo attraverso l’Amore. Un cuore rivestito di ottone aureo e tirato da corde, dunque l’Amore nel duplice senso di libertà di sentimento ma anche di prigione. Il secondo cuore, invece, è di rame ed è squamato, a forma di scudo perché il cuore va difeso, oggi più di ieri in un mondo di sentimenti ossessivi e disturbati. Un cuore che si difende dalle aggressioni della quotidianità”. La sfilata, firmata da Eleonora Altamore, è interamente dedicata alle gloriose gladiatrici romane, egregiamente interpretate dalle 20 modelle convocate per l’occasione. A cuoio, metallo, ottone e al rame, materiali tipici di quegli abiti, si accompagnano preziosi tessuti in cashemire, voile, mikado, taffettà, neoprene, alcantara e cuoio. Il tutto concluso con l’entrata in scena della sposa romana. Prima avvolta dall’acqua di piscina per poi uscire fuori, indossando un lungo abito di “flammeum”. Il proseguo della serata è stato accompagnato dalla voce del soprano Tania Renzulli.

The day of Summer Fashion and Art”: “l’antica Romacombattele malattie rare”. “I malati non sono soli”.

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella foto in alto, da sinistra la stilista Eleonora Altamore con la ricercatrice del Centro Nazionale Malattie Rare, Amalia Egle Gentile, e l'attrice Patrizia Pellegrino

 

 

 

 

 

 

Foto: Daniele Cama e Valerio Faccini

 

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