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“Itinerari, guide ed informazioni in LIS, percorsi accessibili a tutti? Matera dice sì”

Citt di Matera fotoTantissimi anni fa era la “Vergogna Nazionale”.

Ha fatto storia l’umiliante titolo sulla prima pagina dei giornali nazionali quando faceva parlare di se per le deleterie, precarissime condizioni igienico-sanitarie nelle quali molte famiglie vivevano. Tuttavia, nonostante i tempi bui, fu decisiva la voglia di migliorare la città da parte del Governo di allora presieduto dallo storico statista, Alcide De Gasperi. 1986. Dopo tanto buio, la luce torna a farsi vedere e i Sassi cominciano pian piano a riaprire le loro porte a turisti locali e non. 1993; l’inizio della grande svolta. Quegli stessi Sassi diventano patrimonio dell’umanità, patrimonio UNESCO. 2019; “l’attesa della definitiva consacrazione

Matera 2019, -2”. Mancano due anni a Matera Capitale Europea della Cultura. Piazza Vittorio Veneto il punto principale di ritrovo e partenza per tutti coloro pronti a conoscere la celebre città lucana. Sasso Caveoso, Sasso Barisano, le antiche Chiese Rupestri, il Parco della Murgia. I lunghi, a tratti un pochino ripidi, percorsi lungo gli stessi Sassi. Un percorso interessante ed emozionante: la bellezza di conoscere, scoprire una città che, fotografata dal Parco della Murgia, sembra in miniatura. Come tutte le città turistiche degne del loro nome, un tradizionale quesito nasce spontaneo: percorsi accessibili a tutti? Disabili, persone affette da altre particolari malformazioni o deficit psico-motori, non vedenti e sordomuti. Tutte persone che, alla pari di chi fortunatamente non è nato o non ha mai avuto segni particolari, hanno comunque il sacrosanto diritto di viaggiare, conoscere metropoli, piccole città o borghi del nostro Belpaese.

Associazione SassieMurgia; fondata da Luca Petruzzellis, un giovane operatore turistico impegnato, da diverso tempo, per sostenere i diritti delle categorie più deboli, svantaggiate. Lavora a 360 gradi collaborando con altre diverse Associazioni di settore, cooperando e, scontrandosi molte volte, con le istituzioni locali per garantire una città a misura di disabile, accessibile a tutti loro nel vero senso del termine. Informazioni in LIS, il linguaggio dei segni. Itinerari e guide in LIS, percorsi alternativi per un più facile accesso ai locali presenti sia nel Sasso Caveoso che in quello Barisano. Servizi ad hoc per favorire facilmente l’accesso e conseguente visita al Parco della Murgia. Favorire questo stesso accesso, ancor di più, in occasione delle principali manifestazioni che ogni anno, come tradizione vuole, si svolgono a Matera. “Il Presepe vivente un esempio”. MateraMare. “Gli ambiziosi progetti come gli esami, non finiscono mai”. La stessa Associazione di Petruzzellis sta collaborando con l’Associazione C-FARA, ideatrice di MateraMare, con l’appoggio della Regione Basilicata. Matera primissimo punto di riferimento e partenza, ma rendere facile, accessibile il resto della Basilicata, fino ai suoi due estremi: la costa tirrenica e la costa Jonica. Una serie di dettagliate indicazioni, disponibili sul sito web, riguardo il percorso turistico da fare e la sua effettiva accessibilità. Ciascun portatore di handicap ha la possibilità di valutare, in base alla sua personale condizione psico-fisica, se è nelle condizioni di fare un determinato percorso o meno. Guide in formato cartaceo leggibili per tutti e tutte. Condivisione della propria esperienza turistica su un forum specifico. Il parere di un turista sempre importante per migliorare servizi ed ospitalità in vista delle occasioni future. “Due passi di non poco conto degni di nota”: l’abolizione della tassa di soggiorno per i soggetti disabili o diversamente abili, l’invocazione ed istituzione della Guardia Medica Turistica, al momento presente nella parte alta della città lucana. Si medita seriamente per uno spostamento di quest’ultima in uno o più locali presenti nei Sassi. I presupposti, considerati i numeri dello scorso anno, con riferimento al periodo giugno 2016-gennaio 2017, sono più che confortanti: 275 visite in ambulatorio, 25 effettuate a domicilio, 37 le consulenze mediche offerte al telefono, 3 le visite con intervento poi dei sanitari del 118. Resta un handicap, allo stato attuale per niente facile da risolvere. L’idoneo tragitto sui Sassi che possa, facilmente, permettere alle ambulanze di passare in caso di emergenze da codice giallo o rosso. “Su questo si sta, rigorosamente, studiando qualcosa”.

 

Aspettando il 2019, due tradizionali quesiti sorgono spontanei: quanto si è fatto finora per queste categorie di persone? Quanto c’è ancora da lavorare per migliorare percorsi e servizi vari? Che ci sia ancora da fare, è evidente! Il messaggio del coro, però, è unanime. “Itinerari, guide ed informazioni LIS, percorsi accessibili a tutti? Matera dice sì”.

Foto Matera: Wikipedia.org

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